Il percorso di valutazione si è finalmente concluso ed esiste ora un elenco reale di chi percepirà il cosiddetto bonus videogiochi pensato dal governo.
Tra le tantissime misure arrivate nel corso degli ultimi anni dai vari governi ce n’è una che ha fatto a lungo parlare proprio chi nel nostro paese si occupa di videogiochi.

Stiamo parlando del cosiddetto bonus videogiochi. Ci è voluto un po’ di tempo ma è stata pubblicata ufficialmente la lista di chi può usufruire di questo bonus specifico. Le comunicazioni arrivano direttamente dal Ministero. Vediamo allora a chi è andato il credito d’imposta.
Chi ha beneficiato del bonus videogiochi nel nostro paese?
Che da noi ci sia una certa ritrosia nel lavorare con le nuove tecnologie e men che meno con qualcosa che viene ritenuto un mero intrattenimento è un dato di fatto. Ha quindi fatto molto discutere proprio l’istituzione del cosiddetto bonus videogiochi. Un’agevolazione fiscale pensata per sostenere eventuali team di sviluppo che avessero voluto costituirsi e lavorare in Italia.

Ci sono tutta una serie di requisiti per poter fare domanda e ovviamente questi requisiti devono essere anche dimostrabili. Per quello che riguarda il bonus videogiochi relativo al 2024, con decreto del 31 gennaio 2025 è stata diffusa la lista quindi dei team che hanno potuto ricevere un credito di imposta.
Quello che un po’ sorprende è che la lista per il 2024 sia composta in realtà da un solo elemento. Si tratta di Kid Onion Studio, team di sviluppo nato a metà strada tra Catania e Londra e che si è fatto conoscere nell’industria per il suo videogioco in coop River Tails: Stronger Together. Il titolo è disponibile dal 2023 su Steam.
Accanto alla bella notizia per i ragazzi di Kid Onion Studio c’è da notare come la situazione fotografata dal bonus videogiochi sia una situazione un po’ vuota, per quello che riguarda la creatività italiana. Di certo ci sono altri team di sviluppo nel nostro paese che aspettano di ricevere una maggiore attenzione dal pubblico. Quindi, se siete fan di qualche prodotto di casa nostra fatecelo sapere.
E se non avete ancora avuto modo di provare River Tails: Stronger Together potete acquistarlo non solo nella sua versione tradizionale su Steam ma anche come nuovo gioco per Switch. Su Switch trovate anche questo gioco. Da parte nostra la speranza è che con il prossimo bando relativo al bonus videogiochi la lista dei team di sviluppo di casa nostra possa realmente allungarsi e iniziare a diventare una parte riconosciuta del tessuto economico nazionale.
E per quello che riguarda la promozione attraverso i videogiochi del made in Italy di recente sono anche stati annunciati i 15 progetti finalisti del contest Italian Games 2025. Per i quindici finalisti il prossimo passo è quello definitivo con la premiazione dei tre migliori videogame dedicati proprio al made in Italy.