Una app che ti permette di continuare a lavorare anche se non sei al PC. Riesce a essere te ed è sempre disponibile. Ecco come funziona.
Avere qualcuno che lavora al posto tuo è di certo molto affascinante, soprattutto perché con la mole di cose che occorre fare ogni giorno si sente spesso il bisogno che ci sia qualcuno che aiuti in almeno parte di quelle attività.

Se sei alla ricerca di un sistema che, per esempio, possa interfacciarsi con altre persone al posto tuo, c’è un’app, nata dall’ingegno di un giovane studente, che può fare al caso tuo. L’app è diventata famosa qualche anno fa e adesso si è aggiornata con funzionalità molto interessanti.
Come funziona l’app per lavorare al posto tuo?
Quando si tratta di lavorare, quello che si cerca di fare è creare una routine che ti permetta di essere molto produttivo, ma allo stesso tempo di goderti un po’ il tempo libero che ti sei guadagnato. Ma alcuni lavori vanno per forza di cose svolti di persona e direttamente. Cosa potresti fare se ci fosse invece un altro che è in grado di lavorare quando tu non puoi?

Un’app che riesce a comportarsi come te e che fornisce un servizio che ti aiuta a fare bella figura? Questo è ciò che promette il servizio di Beulr. Nato come progetto nel popolare programma americano Shark Tank qualche anno fa, Beulr aveva l’ambizione di poter lavorare partecipando alle riunioni e alle elezioni online al posto di chi si trovava in quel periodo chiuso in casa a causa della pandemia. Il servizio poi si è però modificato ed è cambiato.
Adesso Beulr, che si chiama Beulr AI, non fornisce più una tecnologia in grado di fingere che sei in riunione, ma rimane comunque interessante. Beulr AI è infatti in grado di creare dei chatbot estremamente sofisticati e che sono in grado di interfacciarsi con un linguaggio pressoché indistinguibile da quello degli esseri umani con gli eventuali clienti che dovessero avere necessità di vedere risolti i propri dubbi o di essere assistiti nelle attività legate al sito web che si sta visualizzando.
Di certo, la stuzzicante idea di qualcuno che potesse effettivamente prendere il posto delle persone stanche di partecipare alle riunioni online non sarebbe potuta durare a lungo. Un po’ perché abbiamo smesso di partecipare alle riunioni online e siamo bene o male tornati alla normalità, un po’ perché l’utilizzo scorretto era palesemente dietro l’angolo.
In alcune circostanze, per quanto possa essere noioso partecipare a una riunione, la propria presenza è necessaria. In alcuni casi lo è addirittura a fini legali. Il modo in cui adesso Beulr AI offre i suoi servizi è estremamente più interessante ed è anche forse un po’ più utile. Gli usi utili della IA dobbiamo ancora capirli.
Se poi hai necessità di gestire meglio le riunioni a cui partecipi, anziché prendere un servizio che si palesa al posto tuo, puoi fare affidamento alle moltissime app che sono in grado di prendere appunti riguardo quello che succede e riguardo quello che gli altri partecipanti dicono o scrivono.