Ci sono novità importanti in merito al tipo di esperienza che i giocatori vivranno in Ghost of Yotei: tutti gli aggiornamenti che stanno facendo felici i fan.
L’attesa attorno a ogni grande videogioco dei Playstation Studios è veramente altissima in questo momento in cui per PS5 non stiamo vedendo una grandissima produzione di esclusive, tutt’altro. Assistiamo infatti a un lunghissimo periodo di magra per quanto concerne i grandi titoli first party che da sempre hanno caratterizzato l’ecosistema del gaming made in Sony.

Se pensiamo alle passate console, partendo da PS1 a PS4, passando per PS2 e PS3 e ovviamente anche PSP, ecco che subito ci vengono alla mente tutti i grandi giochi esclusivi che hanno dominato il mercato e che hanno spinto le vendite di hardware e software nipponico in tutto il mondo.
Ad esempio si pensi a come God of War sia stato decisivo per la diffusione del marchio Playstation nel corso dei decenni, diventando spesso il volto stesso di una generazione di console. Oppure a come The Last of Us sia stato un miracolo da far girare su PS3, e stessa cosa per The Last of Us Parte 2 su PS4. Ora però è un altro gioco che tutti aspettano con ansia: Ghost of Yotei.
Una differenza enorme tra Ghost of Yotei e Ghost of Tsushima
Sequel anche se non diretto di Ghost of Tsushima di Sucker Punch Productions, il nuovo titolo ci porterà ancora una volta in Giappone ma in un luogo e in un tempo molto lontano rispetto all’avventura di Jin Sakai. Infatti ci ritroviamo esattamente 300 anni dopo il primo gioco, e in una regione molto lontana, ovvero quella del Monte Yotei, che allora era fuori dal dominio giapponese.

Come sappiamo qui vestiremo i panni di una giovane combattente, Atsu, che si metterà sulla strada della vendetta dopo che tutta la sua famiglia è stata sterminata. Ora però ci sono delle novità importante in merito al gameplay che vedremo.
“Il modo in cui combatterà, sopravvivrà e farà evolvere la leggenda del Fantasma dipenderà da voi“, si legge in un nuovo aggiornamento sul titolo pubblicato dal Playstation Blog, il sito ufficiale della multinazionale dell’intrattenimento.
Sembra quindi che questa volta il giocatore potrebbe avere molta più libertà di scelta sul tipo di stile di gioco che adotterà. E magari questo potrebbe finalmente avere anche un peso importante sulla storia, a differenza di quanto accadeva in Ghost of Tsushima.
Mentre infatti nel primo si parlava molto spesso del dilemma etico e morale delle tecniche “sleali” usate da Jin Sakai per combattere i mongoli in totale antitesi con il codice d’onore del samurai, tanto da creare rottura profonde con il mentore dell’amato nobile, in realtà il giocatore non poteva influenzare questa situazione in alcun modo. Ricordiamo intanto di fare attenzione a un videogioco che si è trasformato in un pericoloso virus.
Forse ora si è optato per un sistema di etica o reputazione che possa in qualche modo venire influenzato non solo dalle nostre scelte etiche ma magari anche dalle nostre scelte in combattimento. Aspettiamo però ufficialità in tal senso prima di darlo per certo.