Si può finalmente risparmiare comprando i giochi Nintendo Switch e Nintendo Switch 2 quando arriveranno? La risposta arriva da una fonte insospettabile!
Quando decidi di acquistare una console Nintendo sei consapevole di una differenza sostanziale che i titoli per l’ecosistema Nintendo hanno rispetto ai giochi che è possibile trovare per PC, per le console Sony e anche per quelle Xbox.

I giochi Nintendo, cascasse il mondo, non riescono a scendere di prezzo neanche se glielo chiedi per favore. Per questo motivo forse Nintendo è in una condizione economica veramente invidiabile ed è considerato il vero colosso mondiale dei videogiochi.
Ma proprio da Nintendo arriva forse una nuova idea che ti permette di pagare tutti i giochi che acquisterai la metà. L’annuncio che è stato appena fatto, e che arriva a qualche settimana dal prossimo Nintendo Direct in cui finalmente vedremo la nuova console, sta già facendo chiacchierare molto online.
I giochi Nintendo costano troppo? Arriva la soluzione direttamente da Nintendo
La novità che è stata oggetto dell’ultimo Nintendo Direct andato in onda di recente riguarda una nuova funzione che è stata introdotta e che permette di giocare con i giochi che vengono acquistati dallo store online con la stessa libertà con cui si gioca quando si acquistano le cartucce fisiche.

Perché quando si acquista un gioco fisico si può decidere di dividere la spesa e poi giocare un po’ per uno; con i giochi acquistati online questo risulta decisamente più complicato. E se ne compri tanti con i saldi la situazione sfugge di mano.
Per questo la nuova funzione Nintendo Switch con le Virtual Game Card risolve in maniera elegante la questione.
A partire dalla fine di aprile tutti i giochi che sono nella tua collezione si trasformeranno in Virtual Game Card e saranno presenti all’interno di un nuovo menu. Oltre a trasformarsi in cartucce virtuali, ci sarà anche la possibilità di distribuirle all’interno di un gruppo famiglia.
Con una connessione locale wireless su cui sono collegate due console sarà possibile prestarsi i giochi. C’è però chiaramente un limite di tempo al prestito. Nintendo ha stabilito due settimane. Passate le due settimane il gioco sparisce dalla console cui era stato prestato e ritorna al proprietario.
La funzione è chiaramente opzionale rispetto ai sistemi di condivisione che sono già presenti. Creando però per esempio un gruppo famiglia con gli amici potete decidere di acquistare un titolo e suddividere la spesa con l’unico limite che gli account che non risultano proprietari hanno a disposizione di volta in volta due settimane per poter giocare.
È chiaro che si tratta di un limite intelligente, perché dentro la società della grande N sanno perfettamente che liberare del tutto la condivisione online delle card virtuali creerebbe una giungla di cartucce virtuali che viaggiano e che in pratica diventano copie piratate legittime. E però interessante notare come anche Nintendo stia lentamente abbracciando l’idea di trasformare in virtuali i suoi videogiochi.